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Come migliorare le nostre abitudini di spesa

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Migliorare le abitudini di spesa è il modo più efficace per gestire al meglio le nostre disponibilità economiche 

Spendere al di sopra delle nostre possibilità non è mai stato facile come oggi. Complice anche la tecnologia, che ci permette di fare acquisti letteralmente in un click, ma anche le abitudini di spesa che sono radicalmente cambiate negli ultimi anni.  
Per esempio, oggi è fin troppo semplice appoggiare diversi abbonamenti da pochi euro ciascuno alla nostra carta di credito e dimenticarcene, salvo poi renderci conto che il loro ammontare complessivo è diventato più che consistente.  

Una situazione che, già negli scorsi anni, aveva raggiunto livelli importanti. Come ricordava anche il Codacons in un articolo dello scorso anno, le abitudini di spesa delle famiglie italiane sono vicine al punto in cui, in media, si spende più di quanto si guadagna. Evitare questa situazione è piuttosto semplice: basta riacquisire consapevolezza delle nostre spese e, in generale, fare ordine anche nella nostra vita economica. Ecco come. 

Uno sguardo di insieme

Fare ordine nelle nostre abitudini di spesa non è poi così diverso dal farlo, per esempio, in un armadio o in un ripostiglio: il primo passo è fare un bel respiro, prendere coraggio e tirare fuori tutto quello che c’è, per avere una visione di insieme.  

Lo stesso principio vale per i nostri flussi di denaro: prendiamoci il tempo per controllare tutto, una volta per tutte. Moltissime persone non sanno bene quello che spendono perché non hanno sotto controllo tutta la situazione. E il denaro sembra sparire ogni mese. 

Quindi armiamoci di pazienza, mettiamo insieme gli estratti conto e gli scontrini degli ultimi mesi e annotiamo tutto. Quanto si spende per la casa? Per il mangiare? I vestiti? E il tempo libero? Non è una attività entusiasmante né piacevole, ma è l’unico modo per capire come spendiamo i nostri soldi.   

Facciamoci qualche domanda 

Se ricontrolliamo le spese che abbiamo fatto negli ultimi mesi, quasi di sicuro ci capiterà di non ricordare nemmeno perché alcune le abbiamo fatte. Questo indica che spesso effettuiamo acquisti d’impulso o senza pianificazione. 
Partendo proprio dagli acquisti “inutili” fatti nei mesi precedenti, abituiamoci a farci sempre qualche domanda prima di procedere alla spesa. Il cosiddetto acquisto d’impulso infatti è una delle cose che ci rendono più difficile rimanere nei nostri budget di spesa.  

L’ideale è lasciar passare sempre qualche tempo fra il momento in cui addocchiamo qualcosa e il momento in cui lo acquistiamo.  
Attenzione: questo non significa che dobbiamo per forza comprare solo quello che ci serve davvero, a meno che la nostra situazione sia piuttosto complicata.  
Ma alzi la mano chi non si è mai ritrovato con un paio di scarpe, un abito o un passatempo che ha comprato e non ha mai usato, perché ha scoperto che in realtà non gli piaceva poi così tanto…Queste spese si possono evitare, per la gioia del nostro budget mensile. 

Teniamo sempre sott’occhio le spese

Una volta fatto ordine, è indispensabile mantenerlo, proprio come negli armadi o nei cassetti. Per questo motivo, una volta che ci siamo chiariti le idee sulle spese, è fondamentale fare di tutto per mantenerlo.  
Nel caso delle nostre abitudini di spesa, per fortuna è piuttosto semplice. Abituiamoci a dare un’occhiata ai diversi conti almeno una volta a settimana, magari aiutandoci con le App delle diverse banche e istituti di credito, oppure usando una delle numerosissime applicazioni per lo smartphone che permettono di tenere traccia delle spese. 
Il “trucco” in questo caso è lo stesso di tutte le buone abitudini: dobbiamo fare in modo che entrino a far parte della nostra vita in modo semplice e agevole.  

 

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

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Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

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