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Trasparenza

In questa sezione potete trovare informazioni circa l’operatività di Prestiamoci Spa e la sua aderenza alle normative e ai controlli previsti dagli enti preposti.

Prestiamoci Spa è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Come intermediario autorizzato, Prestiamoci Spa è tenuta a praticare ai propri richiedenti interessi che siano inferiori ai tassi di usura, per come essi vengono definiti e delimitati dalle normative vigenti e dalle indicazioni periodiche della Banca d’Italia. In questa sezione, oltre al link a una pratica guida Bankitalia sul credito al consumo, gli utenti potranno quindi trovare i link alle documentazioni fornite, in materia di tassi effettivi globali medi (TEGM).

Nella sezione Documenti da scaricare di questo sito, inoltre, gli utenti potranno trovare i link per scaricare tutti i documenti contrattuali d’interesse. Nella pagina Privacy e Condizioni troverete invece le informazioni relative a privacy e condizioni praticate. Si fa presente che quanto ivi contenuto potrebbe venire aggiornato periodicamente, anche in virtù di quanto indicato dagli enti regolatori di cui sopra.

Da questa sezione potrai scaricare qualsiasi documento ti serva, inclusi tutti quelli inerenti la Trasparenza

Banca d’Italia con il provvedimento del 10 gennaio 2014, ha emanato la Guida pratica “Il credito ai consumatori“. Tale guida supporta i consumatori nella comprensione delle offerte di credito personale e promuove le scelte consapevoli e informate attraverso il confronto tra le diverse offerte presenti sul mercato.. 
La guida sul credito ai consumatori è scaricabile al seguente link

Il reato di usura sussiste quando qualcuno fornisce del denaro in forma di prestito a dei tassi di interesse al di sopra di una soglia predeterminata, portando il debitore oltre la propria capacità di rimborso, inducendolo così a compiere azioni illegali. Il legislatore punisce chi presta denaro oltre il tasso di usura, intervenendo con delle leggi antiusura. In genere chi è colpito dal fenomeno dell’usura possono essere sia cittadini che imprese con evidenti problemi economici; a questi, causa della loro non ottimale posizione finanziaria, non è consentito accedere al credito legale o bancario.
Il reato di usura sussiste quindi quando i tassi di interesse di un prestito superano dei valori prestabiliti, conosciuti più comunemente come “tassi soglia”, i quali vengono determinati ogni tre mesi. Per ogni tipo di categoria o prodotto finanziario viene stabilito un tetto massimo di interesse, oltre al quale si configura il reato di usura. Quindi gli istituti di credito o le agenzie finanziarie che prestano denaro a chi ne fa richiesta devono farlo a condizione che i tassi di interesse applicati non superino i tassi di usura stabiliti.
Il Ministero del Tesoro attraverso la Banca d’Italia pubblica trimestralmente, la tabella dei tassi usurai e trasmette i dati inerenti alla rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi (TEGM) ai sensi della legge sull’usura.

– Comunicato stampa di Banca d’Italia  Clicca qui 
– Rilevazione trimestrale TEGM aggiornata  Clicca qui

Ricordiamo a quanti presentano una richiesta di prestito che, prima di poter erogare la somma richiesta, sarà necessario procedere a un’interrogazione sul merito creditizio del soggetto richiedente in apposite banche dati. A questo scopo Prestiamoci si appoggia a CRIF, la banca dati creditizia leader del mercato in Italia, che raccoglie i dati forniti direttamente dagli enti finanziatori (banche, assicurazioni, imprese private) che vi partecipano su base volontaria.

Per maggiori informazioni sul funzionamento della Centrale Rischi e delle banche dati, definite, con termine tecnico, come Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC), rimandiamo all’apposito documento della Banca d’Italia Clicca qui

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle controversie (ADR) tra i clienti e il mondo bancario e finanziario.

L’ABF rappresenta un sistema stragiudiziale indipendente e imparziale, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia, che offre un’alternativa più semplice e rapida rispetto al ricorso al giudice ordinario. Il cliente può rivolgersi all’Arbitro dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con Prestiamoci.

Per inoltrare una contestazione scritta a Prestiamoci, inviare mezzo Raccomandata A/R a PRESTIAMOCI S.p.A., Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI)

Se invece volete rivolgervi direttamente all’Arbitro Bancario Finanziario, vi ricordiamo che le controversie devono riguardare operazioni e servizi finanziari, come ad esempio prestiti personali, finanziamenti finalizzati (destinati all’acquisto di beni o servizi), etc. e le decisioni in merito vengono emesse dall’Arbitro nel corso di pochi mesi. 

Nel sito  www.arbitrobancariofinanziario.it ABF – Il sito ufficiale dell’Arbitro Bancario Finanziario  si può verificare se una controversia può essere sottoposta all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e, in caso affermativo, cosa fare per ricorrere all’ABF, tramite il portale per l’invio dei ricorsi online.

Il ricorso è deciso sulla base della documentazione prodotta dalle parti (ricorrente e intermediario) e non è necessaria l’assistenza di un avvocato. Le decisioni dell’ABF non sono vincolanti come quelle del giudice ma, se l’intermediario non le rispetta, la notizia del loro inadempimento è resa pubblica. Dopo una decisione dell’ABF, la parte interessata può comunque ricorrere al giudice ordinario.

DOCUMENTI DA SCARICARE

 ABF in parole semplici e Guida pratica per l’accesso all’ABF

 

Prestiamoci considera come “reclamo” ogni atto con cui un Cliente chiaramente identificabile contesta in forma scritta all’intermediario un suo comportamento o un’omissione nelle seguenti forme: 

• • a mezzo lettera raccomandata A/R o posta, all’indirizzo della sede di Prestiamoci – Foro Buonaparte 12, Milano (MI), all’attenzione del Responsabile Reclami; 

• • a mezzo mail all’indirizzo: reclami@prestiamoci.it; oppure 

• • a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: prestiamoci@legalmail.it. 

La segnalazione resa dal Cliente diretto interessato con modalità informali difformi da quanto innanzi indicato è da intendersi quale “lamentela verbale”.

Affinché un reclamo possa essere considerato valido, esso dovrà contenere almeno i seguenti elementi: 

a) estremi del ricorrente; 

b) motivi del reclamo;

c) sottoscrizione o analogo elemento che consenta l’identificazione certa del Cliente. 

I tempi massimi di risposta che decorrono dal giorno di ricevimento del reclamo da parte di Prestiamoci sono massimo 60 (sessanta) giorni.”

I contenuti del sito quali grafica, testi, tabelle, immagini e ogni altra informazione disponibile in qualunque forma sono protetti ai sensi delle normative sul diritto d’autore, sui brevetti e su quelle relative alla proprietà intellettuale.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci Spa che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.

La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.

Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.

Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.