Il giorno 10/06/2021 il sito sarà in manutenzione dalle 9 alle 13. Ci scusiamo per il disagio. Torneremo attivi quanto prima.

Tutti i vantaggi del Bonus Ristrutturazione per l’anno 2019.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Confermato anche per l’anno 2019, il Bonus Ristrutturazione è un’ottima opportunità per installare un impianto fotovoltaico oppure rinnovare la casa.

Per tutti coloro che ancora non sono sicuri di affrontare spese di ristrutturazione per la casa, per l’acquisto di mobili o per installare un impianto fotovoltaico, il 2019 sembra essere l’anno giusto Non solo per i tassi vantaggiosi offerti da Prestiamoci, ma anche perché la nuova legge di Bilancio 2019. Il nuovo Bonus Ristrutturazione ha prorogato fino a fine anno le detrazioni fiscali IRPEF. Grazie a queste potrete ottenere agevolazioni fiscali che possono contribuire a rinnovare la vostra casa. O anche solo ad acquistare un nuovo elettrodomestico o ristrutturare il terrazzo in vista della bella stagione. 

Bonus Ristrutturazione 2019: tutti i dettagli

Ma cerchiamo di vedere come approfittare delle agevolazioni fiscali di quest’anno grazie all’emendamento contenuto nella legge di Bilancio 2019

Per quanto riguarda le ristrutturazioni si prevede un tetto di spesa di 96.000€ da suddividere in 10 rate equamente distribuite nel corso didieci anni per poter ottenere una detrazione del 50%. 
La ristrutturazione deve essere a titolo conservativo e di restauro per edifici residenziali e rurali, per costruzione di autorimesse, strutture per disabili, eliminazione di barriere architettoniche, installazione impianti a protezione della proprietà privata, misure antisismiche, bonifica dell’amianto, strutture per la riduzione dell’inquinamento acustico e opere di contenimento agli infortuni domestici. 

Il Bonus ristrutturazione copre anche tutte le spese relative a concessioni, bolli, richieste di permessi relativi alle ristrutturazioni richieste. 

Detrazioni fiscali ristrutturazione casa: coprono anche l’arredamento

A seguito di tale ristrutturazione si potrà ottenere una detrazione di pari percentuale per il successivo acquisto di grandi elettrodomestici non inferiori alla classe energetica A o di complementi di arredo nuovi, da cui si ritengono esclusi serramenti e tendaggi. Sarà possibile detrarre anche le spese sostenute per il trasporto di suddetti beni, se pagate attraverso bonifico bancario. 

Bonus ristrutturazione, la novità del Bonus Verde 

Si parla poi di Bonus Verde che garantisce una detrazione del 36% per le migliorie di terrazzi e giardini, con un tetto di spesa non superiore ai 5000€. 

Mentre per quanto riguarda l’Ecobonus si prevede uno sgravio del 65% per tutti gli interventi che rientrino nella categoria del risparmio energetico con un massimale di spesa di 100.000€. Fra questi sono compresi installazione di pompe di calore, impianti di domotica, generatori ibridi, collettori solari ed interventi di coibentazione. Mentre la detrazione è stata abbassata come per il 2018 al 50% per quanto riguarda installazione di zanzariere, montaggio di tende da sole e infissi. 
Per l’acquisto di caldaie la detrazione varia fino al 65% a seconda della categoria e delle prestazioni garantite dalle stesse. 

Chi può accedere alle detrazioni fiscali 2019? 

Il Bonus Ristrutturazione prevede la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali per i seguenti soggetti:  
Proprietari;
Inquilini;
Comodatari;
Usufruttuari;
Soci di Società semplice;
Soci di Cooperative;
Imprenditori individuali i cui immobili non rientrino tra merci e strumentali;
Familiari conviventi;
Coniuge separato assegnatari di immobili intestati all’altro coniuge e coniugi more uxorio.

Autorizzazioni e procedure necessario per godere delle detrazioni fiscali

Sarà necessario inviare richiesta di autorizzazione all’Azienda Sanitaria Locale
Inoltre è necessario comprovare il pagamento attraverso ricevuta di Bonifico con causale di versamento contenente il codice fiscale dell’intestatario. 
All’interno della dichiarazione dei redditi si dovrà dare Indicazione dei dati catastali dell’immobile oggetto della detrazione così da suddividerla in 10 rate nell’anno successivo. 
Sarà inoltre indispensabile conservare tutti i documenti, le ricevute bancarie, e i documenti fiscali in caso di accertamento. 

Presticasa, il prodotto perfetto per il Bonus Ristrutturazione

Il nuovo prodotto di Prestiamoci è perfetto per le esigenze di tutti coloro che siano in procinto di arredare o ristrutturare casa.  
Statisticamente si calcola che il 60% delle persone che chiedono un mutuo, nei successivi sei mesi si trovano a dover affrontare nuove spese. Presticasa nasce proprio per andare incontro a queste esigenze. 
A partire dalla data di delibera del mutuo ed entro 60 giorni dal rogito, il cliente può rivolgersi a Prestiamoci per ottenere un prestito fino a 15.000 € con tassi dal 3.90% al 6,57%, semplicemente presentando i documenti di delibera della Banca e la certificazione dell’avvenuta stipula. 
Potrà inoltre scegliere di restituire il prestito in 48, 54, 60, 66 o 72 mesi con un piano di rimborso a rate fisse e costanti. 
Una volta effettuata la spesa potrà quindi accedere alle agevolazioni previste dal Bonus Ristrutturazione 2019, secondo le modalità spiegate in questo articolo.  

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.

La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.

Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.

Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.