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Occhio alla spesa
Occhio alla spesa

Uno degli aspetti che maggiormente interessa ad oggi il mondo dell’acquisto é certamente legato al marketing, all’attenzione per il cliente, per le sue esigenze e la sua esperienza all’interno dell’esercizio commerciale… Siamo tutti più o meno consci del fatto che la pubblicità, le promozioni e l’intero mondo dell’advertising mirano a farci acquistare questo o quel prodotto piuttosto che ad orientare la nostra attenzione in una specifica direzione.

Ma conosciamo davvero a fondo tutti i meccanismi che si celano dietro un’innocua spesa al supermercato?

L’ultimo degli studi riguardanti l’argomento ha messo in luce alcuni tranelli semplicissimi ma davvero efficaci che ci inducono a comprare di più.

  1. La grandezza dei carrelli ad esempio va ad influire in modo banalissimo sulla quantità di cibo che decidiamo di comprare. Non per niente i classici cestini da portare a mano stanno scomparendo a favore di profondi cesti dotati di rotelle e capienti carrelli.
  2. Non è una novità che lo stato d’animo influenzi le nostre azioni. Ecco perché i supermercati stanno cercando di ricreare una vera e propria esperienza di vendita con luci e temperatura ottimali e una musica di sottofondo che possa essere piacevole e predisporre positivamente all’acquisto.
  3. L’utilizzo di carte fedeltà e promozioni è l’esempio più lampante di come, attraverso incentivi come sconti o premi, siamo invitati a comprare di più o a comprare una cosa piuttosto che un’altra.
  4. Anche la disposizione è studiata accuratamente. A livello “sguardo” troveremo i prodotti delle grandi marche e i più costosi mentre in alto e in basso, meno evidenti a primo impatto, troveremo quelli meno cari.
  5. Avete poi notato come i beni di prima necessità tendenzialmente si trovino verso il fondo del supermercato? Latte, farine, sale, zucchero difficilmente si trovano vicino all’ingresso ma sono disposti in scaffali poco segnalati in modo che il girovagare tra le corsie funga da stimolo per ulteriori acquisti
  6. Siamo abitudinari. La maggior parte di noi per mancanza di tempo, per stile di vita o per consuetudine acquista determinati tipi di prodotti ogni volta che si reca presso un punto vendita. Ecco perché periodicamente la disposizione varia, costringendoci a modificare il nostro solito percorso invogliandoci a visionare e conoscere altri prodotti.
  7. L’offerta più efficace? La paghi 2 e prendi 3 che induce a consumare molto più prodotto rispetto alle abitudini andando ad incrementare le vendite oltre il 150%.
  8. Un altro semplice stratagemma è quello dei prezzi “virgola 99” che ci fa percepire il prezzo come più conveniente o comunque scontato in quanto tendiamo a memorizzare la prima cifra che vediamo senza andare ad arrotondare per eccesso.
  9. I prodotti civetta che ammiccano con prezzi invitanti sono solitamente compensati con aumenti su altri prodotti mentre in cassa, durante la coda, troviamo snack e dolcetti sfiziosi che richiamano la nostra attenzione ammalianti.

Insomma i meccanismi per indurci a comprare di più sono moltissimi, sono estremamente semplici ma proprio per la loro facilità di applicazione e il loro essere ingenui risultano ancora più efficaci e meno evidenti ad uno sguardo poco attento.
Nulla di male … l’importante però è essere sempre consumatori consapevoli !

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

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Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

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Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.