Il giorno 10/06/2021 il sito sarà in manutenzione dalle 9 alle 13. Ci scusiamo per il disagio. Torneremo attivi quanto prima.

Idealista.it – Prestiti fra privati: come fare a meno delle banche

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Prestiti fra privati: come fare a meno delle banche In italia e nel mondo sta prendendo sempre più piede il cosiddetto social lending, una nuova forma di credito al consumo, che consente di ottenere somme di denaro a tassi d’interesse molto convenienti perché non prevede l'intermediazione di un istituto di credito. il direttore esecutivo della banca d'inghilterra, andy haldane, prevede che in futuro i prestiti “peer-to-peer” (cioè prestiti fra persone) sostituiranno gradualmente quelle bancari il social lending (letteralmente prestito sociale) è una forma alternativa al tradizionale prestito bancario, che offre tassi solitamente più vantaggiosi perché avviene fra privati, senza l'intermediazione di una banca o di una finanziaria. questo tipo di servizio è offerto da società specializzate, che, attraverso un portale web, favoriscono l'incontro fra domanda e offerta, ovvero fra prestatori e persone bisognose di liquidità per realizzare un determinato progetto il successo dei prestiti peer-to-peer è talmente evidente che anche l'autorevole financial times nei giorni scorsi gli ha dedicato un articolo in prima pagina, sottolineando come il fenomeno sia estremamente innovativo rispetto a forme di credito al consumo più classiche e tradizionali, come per esempio i prestiti personali, perché sfrutta i due trend più recenti dell'industria finanziaria: la disintermediazione bancaria e il ricorso al canale web la prima società di prestiti peer-to-peer è nata sette anni fa nei paesi anglosassoni, che sono comunemente privi di una tradizione mutualistica. l'anno successivo il modello è stato esportato con successo anche negli usa e in cina, dove al momento si contano circa 100 siti specializzati nel social lending. in italia il peer-to-peer ha cominciato a diffondersi solo da pochi anni, ma già si contano le prime società operanti in questo business: la più famosa è sicuramente prestiamoci, una community on line nata nel gennaio del 2010 con l’obiettivo di promuovere lo scambio fra privati, che vanta fra i suoi investitori anche la tedesca smava e banca sella. altri portali internet che, analogamente alla community prestiamoci, propongono questo tipo di servizio sono zopa (acronimo di “zone of possible agreement”, ovvero zona di possibile accordo) e boober i prestiti on line e peer-to-peer offrono tassi d’interesse molto vantaggiosi e sono richiesti soprattutto da chi, a causa della ormai ben nota stretta creditizia, ha difficoltà ad accedere ai prestiti bancari. un altro vantaggio di questa forma di credito al consumo è legato ai costi d’intermediazione, che inevitabilmente si riducono rispetto ad altri tipi di finanziamento il social lending presenta, però, un certo margine di rischio. a ogni utente che richiede un prestito viene assegnato un rating espresso con una o più lettere (aaa ab, b, c, ecc.), che varia a seconda della sua affidabilità creditizia: i clienti con un basso rating si vedono applicare tassi d’interesse più elevati, mentre, invece, quelli con un alto rating hanno interessi meno onerosi da pagare. come si può facilmente dedurre, si tratta di un sistema piuttosto rischioso poiché l’erogazione del prestito non è soggetta alla richiesta di particolari garanzie se non alla valutazione dell’affidabilità creditizia del richiedente. malgrado ciò, è bene sapere che molte società adottano appositi strumenti di sicurezza per evitare il rischio insolvenza e, in caso di mancato pagamento della rata, attivano in tempi più che rapidi programmi di recupero crediti.

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.

La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.

Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.

Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.