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Aggiornamento sui finanziamenti erogati #4

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Arriviamo al consueto aggiornamento sui ritardi, assolutamente non soddisfatti dei dati che potete vedere sintetizzati alla pagina dedicata all’andamento dei finanziamenti erogati.

Abbiamo però la necessità di contestualizzare questi dati e un numero ci sembra più significativo degli altri: 12,8%, ovvero la percentuale dei crediti deteriorati rilevata dal sistema bancario italiano (fonte BdI – marzo 2013).
Il dato è sconfortante, il protrarsi della crisi economica sicuramente ha influenzato posizioni che altrimenti non avrebbero avuto problemi ed ha accentuato situazioni difficili.
La domanda di credito peraltro continua ad essere elevata:
– Agosto 2012, richiesto 1 milione ed erogati 55.000 euro
– Gennaio 2013, richiesto 1,5 milioni ed erogati 80.000 euro
– Marzo 2013, richiesti 2,3 milioni ed erogati 65.700 euro
Da un altro punto di vista: negli ultimi 12 mesi ci hanno chiesto 15 milioni di euro, di questi erano low risk 2,2 milioni ed abbiamo erogato 732.000 euro. I pallini gialli, arancioni e soprattutto rossi sono comunque troppi.

Partendo dai pallini gialli ed arancioni, ovvero per quelle situazioni con più rate in ritardo e per le quali abbiamo contatti con i Richiedenti. In questo insieme ci sono 23 Richiedenti e la maggior parte di loro sta attraversando un periodo difficile, alcuni hanno perso il lavoro, altri hanno dei ritardi nel ricevere lo stipendi o dei pagamenti da parte dei fornitori. Ci sono problemi dimostrati per cui chiediamo anche piccolissimi versamenti che mantengano il contatto tra noi e il Richiedente su un piano di collaborazione e ci sono persone che nelle difficoltà si rendono latitanti o altro. Accertata questa seconda ipotesi, i pallini diventano rossi.

Passiamo così ai 26 progetti rossi, ovvero quelli per cui abbiamo affidato la gestione allo studio legale o all’agenzia di recupero crediti.
Lo studio legale La Scala sta lavorando su 16 pratiche, nel dettaglio:
– Sono state affidate nell’arco di questo mese 3 pratiche, si stanno eseguendo ora delle indagini per intraprendere poi le azioni
– Sono in corso le azioni legali per 3 pratiche
– Abbiamo ottenuto 8 decreti ingiuntivi: 3 ipoteche acquisite e 2 in corso di acquisizione, 2 pignoramenti mobiliari, 1 pignoramento dello stipendio
– Con 2 Richiedenti si sono definiti degli accordi con il legale di controparte, per cui abbiamo ricevuto i primi versamenti
Seppur consci dei lunghi tempi richiesti per la gestione di queste pratiche, siamo soddisfatti della collaborazione con lo studio legale, non possiamo dire altrettanto dei risultati ottenuti dalle agenzie di recupero del credito.
Ne abbiamo provate più di una e all’ultima società di recupero crediti abbiamo affidato 10 pratiche; per noi rappresentano un numero importante, mentre per loro è invece un numero esiguo su cui lavorare, soprattutto calcolando che queste sono dislocate su tutto il territorio nazionale. Stiamo quindi valutando di attivare altre collaborazioni, magari con più agenzie, più piccole e circoscritte a livello territoriale, e speriamo per questo più performanti.

La scorsa settimana abbiamo scritto un post con i punti che man mano vorremmo andare a migliorare.
In molti hanno fatto notare le scarse informazioni relative ai Richiedenti ammessi sul Marketplace, ricordiamo a tutti la possibilità di fare domande direttamente al Richiedente commentando il singolo progetto. Essendo importante il contributo dei Richiedenti, vogliamo dare la possibilità a loro stessi di presentarsi, non solo attraverso i commenti, ma anche attraverso un video. Questo contributo deve arrivare dai Richiedenti, quindi stiamo facendo un primo test per vedere e farvi vedere i primi risultati. Infine ci impegneremo d’ora in poi a scrivere un commento riassuntivo di ogni progetto ammesso che contenga le ragioni discusse dallo staff.

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.

La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.

Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.

Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.