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Tre anni di Prestiamoci, cosa dicono i grafici?

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Avere una visione generale della crescita di Prestiamoci è molto importante per capire la direzione da seguire nei prossimi anni.

Abbiamo scelto di condividere con voi i risultati delle analisi relative alla crescita che Prestiamoci ha visto in questi ultimi tre anni: cosa dicono le analisi statistiche?

 

2018

Nel 2018 Prestiamoci ha continuato con il trend di crescita dell’attività di erogazione dei finanziamenti e del prestito tra privati. Prendendo in considerazione le statistiche del 2017, abbiamo notato un forte aumento delle richieste di prestito, per un ammontare complessivo di 17,4 milioni di Euro.

Una crescita sorprendente se pensiamo che nel primo trimestre i prestiti sono stati in totale 111, contro i “soli” 70 dell’anno precedente. Per un totale finale di 1935 prestiti, per 17.8 milioni di Euro.

Un trend che abbiamo sperato di mantenere a lungo, se non addirittura di superare. 

2019

Già dai primi mesi del 2019 abbiamo avuto modo di notare che il trend dell’anno precedente si stava confermando. 

Ciò ci ha confermato che il servizio iniziava ad essere sempre più conosciuto e sempre più apprezzato dal nostro pubblico: l’erogazione dei finanziamenti e del prestito tra privati continua ad essere un servizio particolarmente richiesto.

I primi sei mesi hanno visto un aumento delle erogazioni per un totale di 4,74 milioni di Euro e dopo altri sei mesi, alla fine dell’anno, abbiamo raggiunto i 26,10 milioni. 

Il tutto, con un totale di 2.658 prestiti.

2020

Non possiamo negarlo, questo è un anno particolare ed eravamo pronti ad affrontare una crisi del nostro settore. Invece, nonostante l’emergenza sanitaria causata dal virus Covid-19, Prestiamoci sta notevolmente incrementando le erogazioni di prestiti tra privati. La conoscenza, e l’utilizzo, della filosofia P2P si sta diffondendo in modo sempre più capillare.

Nel primo semestre 2020 è già stato superato l’importo totale erogato nell’anno precedente: 883 prestiti, per un totale di 10.01 milioni di Euro, contro il totale di 8,72 milioni di Euro.

COSA È INTERESSANTE NOTARE

Una crescita così esponenziale, specialmente in una situazione di ripresa economica come questa, sottolinea come il nostro servizio stia andando nella giusta direzione. Inoltre, è indice della maggiore consapevolezza e conoscenza del settore Social Lending, un argomento che spesso non viene affrontato e non è particolarmente conosciuto in Italia.

Anche quest’anno la Campania si impone come la regione con il più alto numero di richieste per prestiti, mentre i dati relativi al Lazio, Lombardia, Puglia e Sardegna risultano diminuiti.

Per quanto riguarda il nostro pubblico, gli uomini risultano i nostri principali clienti, specialmente quelli che appartengono alla fascia 35-50 anni. Un trend che si conferma di anno in anno.

Abbiamo notato con stupore che, nonostante l’importo dei prestiti sia aumentato, le finalità sono cambiate radicalmente. Nel 2019 l’investimento maggiore riguardava l’installazione di pannelli fotovoltaici, un settore che quest’anno non è stato preso in considerazione. Al contrario, sono aumentati i prestiti con finalità di ristrutturazione di immobili e di arredamento, come la necessità di avere liquidità, disporre di prestiti per far fronte a spese mediche e consolidare debiti.

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.

La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.

Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.

Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.