GESTIONE RECLAMI
Per presentare un reclamo formale in forma scritta, che contesti a Prestiamoci un suo comportamento o un’omissione, il Cliente può inviare una comunicazione tramite:
Affinché un reclamo possa essere considerato valido, esso dovrà contenere almeno i seguenti elementi: i) estremi del ricorrente; ii) motivi del reclamo; iii) sottoscrizione o analogo elemento che consenta l’identificazione certa del cliente.
La segnalazione resa dal Cliente diretto interessato con modalità informali difformi da quanto sopra indicato è da intendersi quale “lamentela verbale”.
I tempi massimi di risposta, che decorrono dal giorno di ricevimento del reclamo, da parte di Prestiamoci, sono 60 (sessanta) giorni per i reclami relativi ai finanziamenti e 45 (quarantacinque) giorni se riferiti a prodotti assicurativi, per quanto di competenza di Prestiamoci.
Se il Cliente non è soddisfatto della risposta al reclamo o non ha ricevuto risposta:
per controversie relative al prestito/finanziamento, il Cliente può:
per controversie relative ai prodotti assicurativi, il Cliente può:
Prestiamoci rispetta altresì le indicazioni della normativa in materia di trattamento di dati personali tempo per tempo vigenti.
Per presentare un reclamo formale in forma scritta, che contesti a Pitupay un suo comportamento o un’omissione, il Cliente può inviare una comunicazione tramite:
Affinché un reclamo possa essere considerato valido, esso dovrà contenere almeno i seguenti elementi: i) estremi del ricorrente; ii) motivi del reclamo; iii) sottoscrizione o analogo elemento che consenta l’identificazione certa del cliente.
La segnalazione resa dal Cliente diretto interessato con modalità informali difformi da quanto sopra indicato è da intendersi quale “lamentela verbale”.
Pitupay risponderà al reclamo del Cliente entro 15 (quindici) giornate operative dal ricevimento. In situazioni eccezionali, qualora Pitupay non potesse rispondere entro 15 (quindici) giornate operative per motivi indipendenti dalla propria volontà, quest’ultima dovrà inviare una risposta interlocutoria, indicando chiaramente le ragioni del ritardo nella risposta al reclamo e specificando il termine entro il quale il Cliente otterrà una risposta definitiva, che comunque non potrà superare i 35 (trentacinque) giorni.
Se il Cliente non è soddisfatto della risposta ricevuta o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, può:
L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) in breve
Il Cliente non soddisfatto della risposta o che non abbia ricevuto risposta nei termini previsti potrà rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Si tratta di un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e il mondo bancario e finanziario.
L’ABF rappresenta un sistema stragiudiziale indipendente e imparziale, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia, che offre un’alternativa più semplice e rapida rispetto al ricorso al giudice ordinario.
Il Cliente può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver cercato di risolvere la controversia inviando un reclamo scritto a Prestiamoci e/o a Pitupay.
Per conoscere i dettagli sul come e quando rivolgersi all’ABF si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it e le apposite guide “ABF in parole semplici” e “Guida all’utilizzo del Portale ABF“; tali documenti sono disponibili anche sul sito internet di Prestiamoci.
L’Arbitro Assicurativo (AAS) in breve
L’Arbitro Assicurativo (AAS) è il nuovo sistema pubblico di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa, istituito e sostenuto dall’IVASS. Si tratta di uno strumento semplice, rapido ed economico che permette ai consumatori di far valere i propri diritti nei confronti delle imprese e degli intermediari assicurativi, senza dover ricorrere al giudice.
L’AAS decide i ricorsi in modo autonomo e imparziale, sulla base della documentazione presentata dalle parti. Il servizio si utilizza interamente online, tramite un portale dedicato, e prevede un contributo di 20 euro, che viene rimborsato in caso di accoglimento anche parziale del ricorso.
Le decisioni dell’Arbitro non sono vincolanti, ma in caso di mancato adempimento da parte dell’impresa o dell’intermediario, l’informazione è resa pubblica sul sito dell’AAS per 5 anni e sul sito del soggetto inadempiente per 6 mesi.
Per sapere come rivolgersi all’AAS si può consultare il sito www.arbitroassicurativo.org sul quale è pubblicata anche la guida illustrativa “L’Arbitro Assicurativo in parole semplici”; tale documento è disponibile anche sul sito internet di Prestiamoci.
Il merito creditizio rappresenta la capacità del Richiedente di rimborsare regolarmente il finanziamento. Viene valutato analizzando la solidità economica e finanziaria del Richiedente, la sua storia creditizia e altri elementi utili alla stima del rischio di credito.
La valutazione viene effettuata da Prestiamoci a seguito della presentazione della domanda di finanziamento. Il processo si fonda sulle informazioni dichiarate dal Richiedente, sulle verifiche presso banche dati esterne e sulla documentazione prodotta. L’esito della valutazione consente di accertare se il profilo del Richiedente è coerente con i requisiti richiesti per la concessione del finanziamento.
Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.
PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).
Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.
Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.
Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.
Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.
Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.
Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.
Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.
La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.
Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.
Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it inserendo quali dati vuoi correggere.
Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.
La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.
Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.
No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.
Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.