Il giorno 10/06/2021 il sito sarà in manutenzione dalle 9 alle 13. Ci scusiamo per il disagio. Torneremo attivi quanto prima.

Come creare un reddito passivo con il P2P lending?

Come creare un reddito passivo con il P2P lending? Il fenomeno del P2P lending è in crescita e ormai vi sono numerosi esperti finanziari con una vasta esperienza nel settore e ingenti portafogli di investimento.

Che cos’è il prestito P2P?

Il prestito peer-2-peer (P2P) è un modo per guadagnare investendo in prestiti concessi a privati o aziende. In altre parole, ci si comporta come una banca che presta denaro e ne riceve gli interessi.

Il rendimento dell’investimento nel P2P è solitamente più interessante di quello di un conto di risparmio.

Nella maggior parte dei casi il vostro investimento sarà destinato a semplici prestiti finalizzati a progetti specifici. I più comuni sono l’acquisto di una nuova auto o di un immobile, l’istruzione, la copertura di spese mediche, oppure l’acquisto di nuove attrezzature per conto di un’impresa.

Ci sono molte ragioni per cui i mutuatari sono interessati alle piattaforme P2P piuttosto che alle banche. Ad esempio, se si ha bisogno di un prestito il processo richiederebbe alcuni giorni o settimane e spesso le probabilità di ottenerlo non sono così alte.

Invece, grazie alle piattaforme di prestito P2P, è possibile ottenere un prestito online in qualsiasi momento. Tuttavia, il processo implica che i mutuatari vengano sottoposti a verifiche specifiche, che stabiliscono se rispondono ai requisiti necessari. Un iter necessario per controllare i mutuatari e proteggere i prestatori.

I vantaggi del prestito P2P per gli investitori

Il prestito P2P è vantaggioso per entrambe le parti. Ecco i suoi vantaggi per gli investitori:

È completamente passivo

Gli interessi maturati vengono corrisposti in rate mensili regolari. Molte piattaforme, come Prestiamoci, dispongono anche di applicazioni mobili che rendono l’esperienza dell’utente ancora più comoda.

Facile da iniziare

Prima di fissare l’importo di investimento, bisogna capire se si dispone dei requisiti per diventare investitori.

Sebbene l’Unione Europea stia cercando di stabilire delle norme comuni per tutti gli Stati dell’UE, ogni Paese ha le proprie leggi: può essere richiesta una certa età, la residenza o la cittadinanza dell’UE, la propria dichiarazione dei redditi, ecc.

Facile da diversificare

Quando si investe nel P2P lending, le opportunità non mancano: è meglio diversificare per ridurre i rischi. Provate per esempio a scegliere progetti diversi, mixando i tassi di rischio dei debitori. In tal modo massimizzerete i profitti, riducendo il rischio (ovviamente i creditori più a rischio garantiranno anche interessi più alti).

Alti rendimenti

I rendimenti attesi si aggirano tra il 3,5 e il 6%. Tuttavia, per avere un’idea più precisa del rendimento netto, bisogna tener presente la politica fiscale del vostro Paese.

Garanzie di riacquisto

Nel P2P lending le garanzie di riacquisto sono una politica molto diffusa che mira a proteggere i prestatori. Si tratta della restituzione dei fondi al prestatore nel caso in cui il mutuatario ritardi i pagamenti.

Se il rimborso avviene con un ritardo superiore a un determinato periodo (di norma, 60 giorni), la piattaforma di norma attiva delle prassi (molto variabili) di tutela dell’investitore: come minimo si fa sempre carico della fase di recupero del credito.

I vantaggi del prestito P2P per i mutuatari

I mutuatari, invece, godono dei seguenti vantaggi:

  • Le piattaforme di prestito P2P offrono interessi più bassi rispetto alle banche 
  • È possibile ottenere un prestito molto velocemente
  • Se siete proprietari di un’azienda, il fatto di comparire su una piattaforma di P2P lending può incrementare la vostra visibilità.  

Noi di Prestiamoci siamo sempre disponibili a fornire informazioni e chiarire eventuali dubbi: se volete saperne di più non esitate a contattarci!

Riproduci video
Scopri Prestiamoci in 30 secondi

Cos'è il merito creditizio?

Per erogare Prestiti “su misura” Prestiamoci valuta il profilo di rischio del Richiedente prima di proporre il prestito.
In seguito alla valutazione viene assegnata una Classe di merito creditizio (da “A – Eccellente” a “G – Sufficiente”) ad ogni Richiedente.
La classe di appartenenza determina il tasso di interesse a cui può aspirare il Richiedente.

Le nostre classi di merito sono:​

 

A EccellenteTAN fisso al3.90%
B Molto AltoTAN fisso al4.81%
C AltoTAN fisso al5.85%
D BuonoTAN fisso al6,57%
E MedioTAN fisso al7.45%
F AdeguatoTAN fisso al8.75%
G SufficienteTAN fisso al10.35%
Come avviene la valutazione?

La valutazione e l’offerta conseguente vengono effettuate da Prestiamoci in tempo reale con il completamento online della domanda di finanziamento. Per svolgere questa analisi Prestiamoci utilizza algoritmi che elaborano le informazioni fornite del Richiedente e interrogano basi dati esterne.

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

Banca Sella è la banca d’appoggio di Prestiamoci che quindi offre servizi per l’operatività bancaria, quali l’apertura del conto deposito ed i servizi di pagamento tramite addebito diretto SEPA.

Prestiamoci adotta tutte le normative previste in materia di privacy dal GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679. Durante il processo di compilazione del form per diventare Prestatori o Richiedenti e utilizzare i servizi di Prestiamoci, vengono esplicitate quali sono le informazioni necessarie per il consenso al trattamento dei dati. Prestiamoci è inoltre tenuta a fornire una precisa nota informativa sul trattamento dei dati personali degli Interessati.

Per Prestiamoci la sicurezza è soprattutto sicurezza informatica. L’intera architettura hardware e software, presidiata da sistemi anti intrusione e oggetto di periodiche procedure per il backup e la manutenzione, si avvale di strumenti di monitoraggio continuo e di pronto intervento atti a garantire un’elevata continuità di servizio. Il sito è conforme agli standard più avanzati di sicurezza del codice e di crittografia: ogni connessione è instaurata tramite protocollo “https”. Tutte le informazioni che transitano in rete tra il computer dell’utente ed i server di Prestiamoci, in particolare l’email e la password, sono codificate tramite meccanismi atti a garantirne integrità e riservatezza.

Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

Una volta compilata la scheda anagrafica e aver confermato il riepilogo, per qualsiasi modifica scrivi a info@prestiamoci.it  inserendo quali dati vuoi correggere.

Clicca sul link AREA CLIENTI in alto sulla homepage e poi sulla voce “Hai dimenticato la password?”. Inserisci la tua mail: riceverai le istruzioni per il ripristino tramite cui accedere ad una pagina a te riservata, valida per 24 ore e utilizzabile una sola volta, dove potrai impostare in tutta sicurezza una nuova password.

La documentazione contrattuale è sempre disponibile alla voce “Contratto”, l’ultima voce del menù nella tua Area Personale. In quella pagina, è possibile scaricarla e visionarla.

Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

No, una volta diventato operativo non puoi cambiare profilo fino a quando il rapporto con Prestiamoci non sarà terminato. Se invece non sei ancora operativo e vuoi modificare il tuo profilo, scrivi a operation@prestiamoci.it per ricevere le indicazioni su come procedere.

Invia una e-mail con oggetto “Annullamento Iscrizione” all’indirizzo operation@prestiamoci.it.

Ricorda però che se sei un Richiedente con in corso un prestito o un Prestatore con in corso un investimento non potrai abbandonare la community di Prestiamoci fino alla scadenza dei pagamenti o dei rimborsi.