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Prestito P2P vs Obbligazioni

Il prestito P2P si è guadagnato la reputazione di essere un’interessante opportunità di investimento con un livello di rischio relativamente moderato. 

Infatti, il prestito P2P consente di ottenere un reddito passivo costante, di diversificare il proprio portafoglio e di contribuire alle attività che si ritengono importanti per la società. 

Ma vediamo come funzionano le obbligazioni rispetto al prestito P2P e quali sono le similitudini e le differenze tra di esse.

Le obbligazioni sono un’opzione valida anche se, considerando l’attuale clima finanziario caratterizzato da grande volatilità, i prestiti P2P hanno una maggiore stabilità.

Le obbligazioni infatti: 

  • esistono da più tempo rispetto ai prestiti P2P, quindi sono più affidabili
  • rappresentano un investimento di norma in grandi aziende o in attività o aziende promosse dal governo il che dovrebbe renderle in teoria più sicure
  • la maggior parte delle persone crede che le obbligazioni siano un investimento più sicuro e redditizio. 

Prestiti P2P e obbligazioni: le similitudini

Innanzitutto, chiariamo che cosa è un prestito P2P e un’obbligazione:

  • il P2P è un prestito che mette in contatto gli investitori direttamente con i mutuatari. Permette di erogare prestiti a privati e piccole imprese per vari scopi. 
  • le obbligazioni, invece, sono prestiti concessi dagli investitori a grandi aziende o addirittura a società governative. 

Il principio alla base di entrambe le tipologie di investimento è lo stesso: prestare il proprio denaro e ottenere in cambio un interesse in un determinato periodo di tempo. 

Prestiti P2P e obbligazioni: le differenze 

Le differenze tra prestito P2P e obbligazioni riguardano:

  • la durata: in media può variare da un paio di mesi a 10 anni per un prestito P2P, e da 10 a 20 anni per le obbligazioni.
  • la regolarità dei pagamenti: con il P2P si riceve una rata mensile, mentre gli emittenti di obbligazioni pagano annualmente o semestralmente.
  • il tasso di rendimento: la maggior parte delle piattaforme P2P offre tassi di rendimento atteso del 5-10%, mentre per le obbligazioni societarie il rendimento medio è del 3-5%. I rendimenti di entrambe le opzioni di investimento sono tassati, a meno che non si utilizzi un IFISA (Innovative Finance Individual Savings Accounts).

Perché il prestito P2P è una scelta di investimento migliore rispetto alle obbligazioni?

Sicurezza e redditività 

Una volta comprese le differenze e le somiglianze che intercorrono tra obbligazioni e prestiti p2p, abbiamo le idee più chiare su quale sia la tipologia di investimento più indicata per noi. 

Ci sono, però, altri due fattori da tenere in considerazione: sicurezza e redditività.

Innanzitutto, il periodo medio di investimento del prestito gioca un ruolo importante. 

Potrebbe sembrare che con le obbligazioni ci siano meno possibilità di perdere rapidamente i fondi in una volta sola. Ma in realtà c’è una buona probabilità che il vostro investimento venga lentamente “mangiato” dall’aumento dei prezzi nel corso del tempo. 

Le obbligazioni sono considerate, da alcuni, più sicure. In realtà bisogna sempre considerare l’aumento dei prezzi nel corso del tempo, un fatto che potrebbe “mangiare” lentamente l’investimento fatto.

Sulle piattaforme P2P, invece, è possibile scegliere i prestiti con un termine di rimborso.

In secondo luogo, con l’aumento del mercato P2P, le piattaforme P2P hanno investito molto nel dare garanzie di sicurezza agli investitori. Infatti, è possibile scegliere un prestito tra varie categorie di rischio e verificare l’affidabilità creditizia dei mutuatari. 

Naturalmente, le misure adottate non eliminano tutti i rischi, ma offrono alcuni strumenti per ridurli.

Queste e altre caratteristiche delle piattaforme P2P garantiscono una maggiore trasparenza rispetto alle obbligazioni.

Accessibilità 

Un altro motivo per prediligere il P2P come forma di investimento per cui il prestito P2P è una scelta di investimento alle obbligazioni riguarda l’accessibilità.

Investire in obbligazioni o azioni implica l’utilizzo di servizi di terzi. Può trattarsi di una banca o di un agente di borsa.

Nel caso dei prestiti P2P, invece, è possibile registrarsi su una piattaforma P2P, aprire un conto, trasferire del denaro e iniziare a investire, ovunque e in qualsiasi momento.

L’investimento in obbligazioni, invece, richiede una somma iniziale piuttosto elevata.

Se siete curiosi di saperne di più e volete ricevere maggiori informazioni, non esitate a visitare il nostro sito e contattarci!

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Cos'è il merito creditizio?

Per erogare Prestiti “su misura” Prestiamoci valuta il profilo di rischio del Richiedente prima di proporre il prestito.
In seguito alla valutazione viene assegnata una Classe di merito creditizio (da “A – Eccellente” a “G – Sufficiente”) ad ogni Richiedente.
La classe di appartenenza determina il tasso di interesse a cui può aspirare il Richiedente.

Le nostre classi di merito sono:​

 

A EccellenteTAN fisso al3.90%
B Molto AltoTAN fisso al4.81%
C AltoTAN fisso al5.85%
D BuonoTAN fisso al6,57%
E MedioTAN fisso al7.45%
F AdeguatoTAN fisso al8.75%
G SufficienteTAN fisso al10.35%
Come avviene la valutazione?

La valutazione e l’offerta conseguente vengono effettuate da Prestiamoci in tempo reale con il completamento online della domanda di finanziamento. Per svolgere questa analisi Prestiamoci utilizza algoritmi che elaborano le informazioni fornite del Richiedente e interrogano basi dati esterne.

Domande frequenti - FAQ

Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito. Questa caratteristica consente a Prestiamoci di distribuire ai Prestatori ed ai Richiedenti il guadagno che spetterebbe alla Banca. In questo modo i Prestatori possono ottenere un guadagno maggiore con tassi di interesse più elevati, mentre i Richiedenti possono accedere ad un finanziamento con costi inferiori. I costi di gestione vengono ridotti al minimo grazie all’operatività online e alla disintermediazione della banca, che viene quindi ricondotta al ruolo originario di cassaforte.

PRESTIAMOCI SpA – con sede legale in Foro Buonaparte 12, 20121 Milano (MI) – è la società finanziaria regolamentata dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, titolare del sito internet www.prestiamoci.it. Prestiamoci si pone l’obiettivo di promuovere il prestito tra persone all’interno di una community in cui si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (Richiedenti) e soggetti che intendono investire parte delle proprie disponibilità in progetti che condividono (Prestatori).

Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Prestiamoci, per i servizi offerti, richiede una commissione d’iscrizione una tantum, diversa per Prestatore e per Richiedente. La commissione pagata dal Richiedente varia dallo 0,54% al 7,56% dell’importo finanziato. Al Prestatore invece, viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito. Infine, Prestiamoci partecipa ai progetti con una quota percependone gli interessi.

Prestiamoci opera una selezione dei Richiedenti portando sul Marketplace solamente coloro che sono meritevoli di credito, assegnando nel modo più trasparente possibile, e sulla base delle informazioni a disposizione, il più corretto livello di rischio. In questo modo Prestatori possano operare investimenti informati e consapevoli. Nel caso di Richiedenti finanziati, Prestiamoci gestisce l’incasso delle rate e governa tutti i conti di regolamento fra Richiedenti finanziati e Prestatori. Si occupa inoltre della gestione delle attività di recupero crediti nel caso in cui un Richiedente finanziato si trovi in difficoltà. Prestiamoci mette a disposizione per tutti i Prestatori informazioni dettagliate sulla loro posizione di investimento, sul rendimento al lordo e al netto delle perdite su crediti. Prestiamoci infine partecipa al finanziamento di ogni progetto ammesso al Marketplace con una sua quota.

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Il Marketplace è il luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta di denaro, tra Prestatori che intendono prestare il proprio denaro e Richiedenti che, a seguito del processo di selezione concluso positivamente, hanno inserito una richiesta di prestito sulla piattaforma.
Il funzionamento del Marketplace è basato su due logiche di lavoro.

La prima è l’applicazione di un algoritmo che ha l’obiettivo di ottimizzare l’abbinamento tra domanda e offerta sulla base delle preferenze dettate dal Prestatore in fase di adesione – modalità c.d. Presta Automatico. La seconda consente al Prestatore, in qualsiasi momento, di intervenire sulle Richieste di Prestito presenti, in completa autonomia – modalità c.d. Presta Manuale.

Le due logiche sono complementari tra di loro e lavorano simultaneamente con l’obiettivo di minimizzare il tempo di non utilizzo degli importi messi a disposizione del Marketplace da parte dei Prestatori, massimizzando il più alto numero possibile di abbinamenti con altrettante Richieste di Prestito esistenti sul Marketplace stesso.

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Se sei un Richiedente, nella tua area personale potrai verificare la percentuale di copertura del tuo progetto o il piano di rimborso se sei stato già finanziato. Se invece sei un Prestatore, potrai trovare un riepilogo sempre aggiornato del tuo investimento, all’interno dell’area personale.

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